Bianconiglio: chi siamo
Bianconiglio è una Associazione culturale con sede in Bologna, Via L. Valeriani n°. 1. L’associazione ha per scopo l’esercizio di un servizio ricreativo rivolto a bambini e ragazzi di età compresa tra gli 0 e i 10 anni.L’offerta dei servizi si differenzia sia per tipologia di prodotto sia per fasce d’età dei bambini:
spazio giochi per bambini 0-5 anni: denominato “baby parking” per la fascia d’età 0-3 anni, è aperto a bambini di fascia d’età 0-5 anni senza i genitori ed in orari stabiliti. A numero chiuso;
spazio laboratorio per bambini 3-10 anni: in orari prestabiliti, verrà attivato uno spazio laboratorio dove si svolgeranno ateliers di vario tipo rivolti a bambini dai 3 ai 10 anni d’età circa. L’impronta specifica che il nostro centro risulterà avere sarà quella teatrale a tutto tondo;
3. “kinder house” per bambini 3-5 anni: servizio di custodia giornaliero part time e full time, a numero chiuso;
servizio di prelevamento dei bambini da scuola, per le famiglie con problemi di tipo logistico;
servizio di baby sitting domiciliare (a copertura delle emergenze, quali le malattie dei bimbi);
centro aggregazione famiglie: lAssociazione Bianconiglio si propone di diventare col tempo un punto di riferimento stabile delle famiglie frequentanti, promuovendo momenti di incontro e confronto e per la diffusione della cultura per l’infanzia sul territorio bolognese;
attività di formazione: organizzazione di corsi di formazione sui laboratori teatrali per animatori;
9. attività di supporto: assistenza ai compiti, organizzazione di feste, attività di informazione e promozione, animazione sul territorio.
Bianconiglio: la missione
Bianconiglio si pone come uno spazio nel quale i bambini possono sperimentarsi e confrontarsi in modo piuttosto libero e dove gli operatori adulti si pongano sì come punto di riferimento stabile e garanti dell’ordine, ma anche come soggetti in ascolto e compagni di scoperta secondo le inclinazioni dei bambini. Vorremmo infatti che la nostra attività andasse ad ovviare ad un bisogno concreto di custodia, offrendo contemporaneamente ai bambini un tempo di “qualità”, alternativo alla loro routine quotidiana (attività artistiche e creative).
Bianconiglio: la “Formula Bianconiglio”
I bisogni della famiglia nella gestione dei propri figli rappresentano il focus di Bianconiglio. Tali bisogni sono:
1. famiglie che non sanno a chi affidare i figli nel corso dell’intera giornata (a causa di un insufficiente numero di posti disponibili presso nidi e scuole materne comunali);
2. famiglie con un problema di custodia limitato a specifiche fasce orarie (molte persone sono soggette ad orari di lavoro “part-time” e se lavorano, ad esempio, solo il pomeriggio, un nido comunale non offre loro un servizio part time pomeridiano);
3. famiglie che vogliono ritagliarsi qualche ora una tantum (per andare a fare la spesa, a una visita medica, dal parrucchiere, o quando il bimbo si ammala etc…);
4. famiglie con problemi di tipo logistico (non tutti terminano di lavorare alle 16:30 quando i bambini escono da scuola e spesso neppure il servizio del tempo prolungato rappresenta una soluzione);
5. madri che, pur non avendo i problemi descritti sopra, potendosi dedicare a tempo pieno ai propri figli, si sentono spesso isolate all’interno della propria casa, in una routine quotidiana poco stimolante, e vorrebbero accompagnare i propri figli in luoghi sicuri dove al contempo potersi confrontare con altri madri, scambiare consigli in merito alla gestione dei piccoli problemi legati ai bambini, socializzare.
Bianconiglio: caratteri distintivi ed elementi di innovazione
Ponendo l’attenzione sulla soluzione dei problemi delle famiglie nella gestione dei figli, pensiamo che Bianconiglio, rispetto alle altre realtà attualmente esistenti, abbia assunto i seguenti caratteri distintivi:
1. estrema flessibilità d’orario (sarà sufficiente una telefonata per concordare l’orario con gli operatori);
2. soluzione ai problemi di tipo logistico (andremo noi a prelevare i bambini all’uscita della scuola per portarli al nostro Centro);
3. risparmio di tipo economico (non sarà più necessaria la figura della baby sitter);
4. risposta alle esigenze di socializzazione del bambino con gli altri bambini (necessità non evase con l’affido ai nonni o alla baby sitter);
5. ampia offerta di attività ludico-educative al cliente-bambino;
6. il teatro come risposta alla richiesta del genitore di far vivere al proprio figlio un’esperienza sì ludica, ma anche educativa e differente da quella offerta da altri servizi ricreativi;
7. altro elemento caratterizzante e distintivo del nostro centro rispetto agli esistenti sarà quello di proporsi non solo e non principalmente come luogo di assistenza temporanea pura e semplice dove i genitori lascino i bambini occasionalmente e per tamponare le emergenze, ma come punto di riferimento e di aggregazione per le famiglie nel loro insieme, dove ci si trovi per giocare, imparare, discutere, confrontarsi. A supporto di tale attività ci avvarremo della collaborazione di un consulente in ambito psico-pedagogico per discutere con i genitori i piccoli problemi legati ai propri figli (perché dicono sempre no, perché non vogliono abbandonare il ciuccio, l’ansia da asilo). Di tale collaborazione ci avvarremo anche per fornire una valenza pedagogica ai corsi di laboratorio.
Bianconiglio: che cosa facciamo
I servizi offerti alla famiglia

I servizi offerti al bambino

Bianconiglio: il teatro delle ombre
Non esistendo sul territorio provinciale altre attività di rilievo riguardanti il teatro delle ombre, abbiamo pensato che fosse una buona occasione quella di aprire un centro all’interno del quale proporre in primis la tecnica delle ombre quale attività ludico-educativa di tipo laboratoriale, per poi allargarsi ad altre discipline teatrali ed artistiche, secondo percorsi ben strutturati.
- Percorsi sull’ombra
In questi laboratori, che potremmo definire propedeutici al teatro delle ombre vero e proprio, i bambini (o gli adulti nei corsi di formazione) verranno guidati ad un approccio diretto con tutti gli elementi che compongono il teatro delle ombre: buio, luce, schermo di proiezione, sagome. Se considerati in funzione alla tecnica del teatro delle ombre, tutti questi elementi sono fra loro complementari, ma presi singolarmente, essi possono farsi portatori di significati e valenze personali. Indagare le strade che ognuno di questi elementi ci può aprire è nostro compito. Mentre è molto facile imparare e trasmettere una tecnica, in modo preciso ed efficace magari, ma anche sterile, asettico, lontano dalla nostra anima e poco emozionante, è estremamente più interessante utilizzare ogni elemento del teatro delle ombre per scoprire ed esprimere qualcosa di sé stessi o per emozionarsi. Ciò rende interessante anche il percorso e non solo il risultato.
- Percorsi sul Teatro delle Ombre
A partire dal lavoro propedeutico sull’ombra sopra descritto e grazie ad una certa continuità di frequenza dei nostri utenti, si potrebbe continuare la ricerca sull’ombra affrontandone gli aspetti più tecnici e spingendosi quindi sempre più verso il Teatro delle ombre vero e proprio. Secondo i percorsi più diversi (esplorazione e raccolta di ombre corporee e di oggetti, osservazione delle deformazioni dell’ombra, analisi di libri illustrati, invenzione di racconti e personaggi fantastici, ecc.) si porteranno i ragazzi a costruire dei veri e propri teatrini, avvicinandosi alla tecnica e drammaturgia del teatro delle ombre. Vorremmo che i nostri interventi riuscissero a stimolare la curiosità dei bambini, trasportandoli a vedere e creare mondi e personaggi autonomi rispetto all’immaginario comune odierno, offerto dai mezzi di comunicazione di massa.
Bianconiglio: da dove veniamo
Paola Camerone: dal 2000 ha lavorato con la compagnia piacentina “Teatro Gioco Vita. Teatro Stabile di Innovazione”, all’interno della quale si è formata e si è occupa ta principalmente della costruzione di sagome ed oggetti scenici per gli spettacoli e dell’ideazione e conduzione di laboratori e spettacoli, sia in Italia che in Francia.
Nel gennaio 2007 per un periodo di cinque mesi, durante i quali si è occupata della progettazione e conduzione di alcuni laboratori in collaborazione con l’Università di Milano.
Al contempo, in collaborazione con il Prof. Roberto Farnè, docente della Facoltà di Scienze dell’Educazione di Bologna, ha pubblicato i seguenti articoli e recensioni riguardanti il teatro per l’infanzia:
- Merlino e la spada nella roccia in “Infanzia”, maggio-giugno 1995;
- Dinosauri in “Infanzia”, maggio-giugno 1995;
- Storie fuori dal guscio in “Infanzia”, maggio-giugno 1996;
- Peter tra il Qua e il Là in “Infanzia”, maggio-giugno 1996;
- Le ombre, il mondo e gli uomini in “Infanzia”, febbraio 2001;
- Le ombre in Italia: Teatro Gioco Vita in “Infanzia”, marzo 2001;
- Le ombre vanno a scuola in “Infanzia”, aprile 2001.
Le schede di Felicia Sumanaru e Massimo Mattarelli potete vederle pubblicate alla pagina “ chi siamo” del sito.
ASSOCIAZIONE BIANCONIGLIO - VIA VALERIANI, 1
40134 BOLOGNA – tel. 0519924415 – cell. 3314118030
www.associazioneioncreanga.it - asioncre@yahoo.it
bianconiglio.bo@libero.it
Presidente: FELICIA SUMANARU